STEP #3: i materiali del divano



Le prime testimonianze riguardano "l'antenato" del divano, ovvero la poltrona. Un primo riferimento lo troviamo all'epoca degli egizi: le poltrone egiziane erano realizzate con schienale e fianchi scolpiti su legno ed erano munite di cuscini.


 Nell’Antica Grecia gli “antenati” dei divani erano poltrone con la struttura in legno intarsiato, decorate con piccole sculture di bronzo. A Roma, le gambe delle poltrone vengono sostituite da zampe di leone, motivo che verrà mantenuto nell’arredamento classico nel corso della storia.


Nel XVII sc. prorompe l'arte barocca, che ha considerevolmente influenzato lo stile dei mobili nell'Europa occidentale. Compaiono delle nuove tecniche: impiego dell’ebano, in fogli sottili e l'impiego del legno dalle più svariate provenienze. Le sedie a braccioli vengono sostituite da poltrone in cuoio e poltrone di canna.


Il rococò sostituisce allo stile ricco e stravagante del barocco linee più leggere e curve. 



Il periodo successivo è quello del neoclassico, in cui compaiono i primi divani e divanetti con forme rettilinee e decorazioni classiche. 


Il divano moderno nasce nel XX secolo e passa da prodotto di carattere artigianale a prodotto industriale fabbricato in serie.


Il design è ispirato alla funzionalità e viene introdotta una grande novità: il divano non è più costituito da un unico blocco ma da moduli componibili. Il divano modulare può essere personalizzato e rispondere a tutte le esigenze di spazio e utilizzo.


COMPONENTI DIVANO

Telaio: realizzato in legno (abete essiccato, agglomerato di legno, multistrato di pino e/o pioppo) o metallo. 

Imbottiture: per le sedute i cuscini sono imbottiti solitamente con poliuretano espanso o con aggiunta di Memory Form, per i cuscini degli schienali e per i cuscini-braccioli si utilizza invece poliuretano con densità inferiore indeformabile. Esistono anche imbottiture in piume, materiale per antonomasia delle imbottiture per le sue doti di morbidezza e adattabilità. Infine l'ovatta acrilica l’ultimo strato, quello che ricopre i singoli pezzi sagomati di poliuretano espanso.

Molleggi e cinghie elastiche: i molleggi interni sono realizzati mediante nastri elastici da 80 mm tesi meccanicamente, con tensione calibrata in 5 posizioni diverse, per dare ad ogni cliente una seduta accogliente e personalizzata. Le cinghie elastiche sono costituite da gomma che conferisce infatti una risposta elastica elevatissima e una durata nel tempo garantita.

Rivestimenti: i più diffusi sono in pelle e tessuto. Tra i tessuti più diffusi abbiamo: lino, cotone, velluto, microfibra ecc.







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